Materiali per la produzione di mascherine

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Materiali per la produzione di mascherine
3 aprile 2020 No comments

Dispositivi di protezione e distanza di sicurezza. Ai tempi del Coronavirus sono queste le parole ricorrenti e veicolate quotidianamente da tutti i canali e gli strumenti di comunicazione.


Se sembra sia cosa facile mantenere la distanza di sicurezza di un metro o almeno si possa compiere con un po’ di buon senso e rispetto per tutti, il vero problema resta la reperibilità di mascherine protettive anti-Coronavirus.

Ci auguriamo tutti che al più presto vengano distribuite gratuitamente a tutti i cittadini o che almeno tutti possano avere la possibilità di acquistarle facilmente in farmacia, nei negozi specializzati o in internet.

Fortunatamente moltissime aziende e imprese italiane hanno sospeso la loro principale attività per produrre e potenziare il numero attuale di dispositivi di protezione (DPI) e mascherine facciali di ogni tipologia, da quelle chirurgiche o dette anche ad uso medicale, a quelle di protezione respiratoria FFP1, FFP2, FFP3, fino a quelle ad uso civile.



Le mascherine di protezione e quelle filtranti facciali sono formate da tre differenti strati di tessuto non tessuto (in fibre di poliestere o polipropilene): interno, intermedio ed esterno. Il primo ha una doppia funzione perché se da un lato mantiene la forma della mascherina dall’altra la protegge dall’umidità prodotta con il respiro, la tosse o lo starnuto. Lo strato intermedio invece filtra le particelle più piccole mentre l’ultimo strato, quello interno, protegge dalle particelle di dimensioni più grandi.



Per garantire un elevato livello di comfort a chi indossa la mascherina o lo scudo facciale è consigliabile utilizzare degli elastici o sistemi di fissaggio che riescano a ridurre notevolmente fastidi o irritazioni alla pelle, soprattutto per quelle più sensibili.

Elastico per scudo facciale

Per questo motivo il nuovo elastico EL9161, estremamente morbido e liscio, è principalmente adatto per la produzione di tutte quelle mascherine filtranti facciali che devono essere indossate per diverse ore al giorno sopratutto per esigenze lavorative. L’elastico EL9161 può essere utilizzato non solo per mascherine chirurgiche ma anche per quelle impiegate in ambito di sicurezza e protezione.

Nel caso in cui parliamo di maschere in plexiglass, la soluzione ideale è l’elastico super morbido EL9163. Questo materiale dotato di elasticità risulta essere soffice e particolarmente indicato nella produzione di scudi facciali in plexiglass utilizzate in ambienti ospedalieri o nei luoghi in cui è necessario proteggere il volto, la bocca, il naso e gli occhi da contaminazioni esterne. Il tessuto elastico EL9163 è disponibile in diverse altezze: 15-20-25 mm. Inoltre, per quanto riguarda i colori, possiamo fornirti non solo il bianco e il nero, ma su ordinazione con quantitativi minimi, sono disponibili altre tonalità sulla base delle tue esigenze.

Elastico per scudi facciali

Diverso è il caso in cui si ha la necessità di dare robustezza e forma ai cinturini dei dispositivi di protezione. In questo caso, il nastro adesivo Tension Stop è una valida soluzione perché grazie alla sua anima in acciaio flessibile dona solidità e sostegno alla forma della mascherina. 


Sul nostro sito internet il nastro adesivo Tension Stop è disponibile in due modelli:

- con singola anima in acciaio e un’altezza di 4 mm (Tension Stop PS-4);

- con doppia anima in acciaio e un’altezza di 6 mm (Tension Stop PS-6).


Il nastro adesivo Tension Stop è impiegato come componente nella produzione di dispositivi di protezione e mascherine facciali che necessitano di una certa rigidità lungo linee o parti specifiche. Nel caso delle mascherine, il nastro adesivo Tension Stop ha il grande vantaggio di non far entrare ed uscire l’aria lateralmente permettendo così una buona aderenza al viso.

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