Blog - I segreti di un buon stivale

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I SEGRETI DI UN BUON STIVALE
30 ottobre 2017 No comments

Lo stivale storicamente è una calzatura mascolina, disegnata per soddisfare le esigenze dei cavalieri che desideravano protezione e sostegno senza dover ricorrere a sistemi di allacciatura, ma già dall'800 e soprattutto nel XX secolo l’inversione dei paradigmi stilistici lo hanno reso un’icona della moda femminile… un vero e proprio “pezzo” che ogni donna ha nella sua collezione!

Stivali caldi comodi e resistentiEsteriormente lo stivale ha spesso una forma semplice e lineare, ma questo tipo di calzatura si compone di moltissimi elementi, che devono essere scelti con cura. Solo così infatti si otterrà uno stivale che duri nel tempo. 
Il segreto per un buono stivale è avere le seguenti caratterstiche:
- calore;
- resistenza;
- comodità;

STIVALI CALDI

Gli stivali sono una calzatura pensata specificamente per mantenere piede, caviglia e gamba caldi e asciutti anche quando imperversano vento e pioggia, condizioni meteo frequenti durante l’autunno e l’inverno.
Lo stivale cittadino per antonomasia è realizzato in cuoio, un materiale fondamentale per l’industria calzaturiera, per le sue grandi doti di resistenza, traspirabilità e malleabilità… ma non tra i materiali più caldi. Per avere un buon tepore è necessario applicare una fodera all’interno dello stivale, che sia comoda e che possa produrre quel calore che non è proprio del cuoio e di quasi tutti i pellami che vengono scelti comunemente per la realizzazione delle calzature. La fodera dello stivale può essere in Vellufelt o similpelle, con materiali animali con la pelliccia o altre imbottiture sintetiche. Il Vellufelt è particolarmente caldo e morbido al tatto e insieme alla pelliccia garantisce un calore adatto anche ai climi più rigidi… o alle persone che temono di più il freddo. Le fodere in similpelle e o tessuto sono sviluppate per stivali dalle linee “leggere” con gambali dagli spesso sottili … perfetti anche per la mezza stagione.

STIVALI RESISTENTI

Perché lo stivale resista nel tempo è necessario che i punti più “stressati” della calzatura (come il collo del piede, la cucitura posteriore, le cerniere se presenti) siano rinforzati a dovere in fase di produzione. Il rischio altrimenti è quello di avere uno stivale che presenta deformazioni, segni sul pellame e punti di cucitura deteriorati anzitempo, impedendone l’uso nel tempo. Gli stivali –per quantità di materiale impiegato e struttura- tendono a costare più di altre tipologie di calzature ed importante che siano costruiti per durare nel tempo. Alcuni prodotti per il rinforzo sono il nastro da rinforzo per la cucitura posteriore, che evita che il punto di congiunzione del pellame nella tomaia e sul tallone si rovinino per il naturale sfregamento durante la camminata,
e il NASTRO AUTOADESIVO con cimose per stivali 41042, che viene utilizzato nelle parti in cui viene svoltato il pellame e nelle quali il nastrino non deve segnare. Questo nastro è infatti dotato di una parte digradante che evita la segnatura anche dei pellami più fini e sensibili al problema.
Uno stivale, nella sua parte inferiore, non è diverso da una qualsiasi altra calzatura. Perché sia resistente si consiglia di utilizzare filato in titoli intermedi come SERAFIL 30 o 40, particolarmente resistente all’abrasione e allo strappo e dall’aspetto estremamente brillante. Resistente… ma anche bello da vedere ed indossare!

STIVALI COMODI

Per essere portata una qualsiasi calzatura non deve essere solo calda e resistente: deve essere comoda.
Veloce da indossare e togliere, comoda per passeggiare e non troppo pesante per essere utilizzata tutto il giorno. Queste caratteristiche si possono avere soltanto avendo cura di produrre stivali che garantiscano una buona libertà di movimento. Stivali resistenti e comodi


Stivali rigidi o molto pesanti, anche se di bell'aspetto non saranno indossati con lo stesso piacere di uno stivale morbido e leggero, anche se ugualmente caldo. Nella comodità dello stivale contano moltissimo i materiali di realizzazione della tomaia e del gambale… quindi una pelle morbida, ben trattata e una suola confortevole, ma anche l’elasticità del gambale, che deve deformarsi quando lo stivale viene indossato, ed essere flessibile per assecondare il movimento della muscolatura della gamba quando si cammina.
L’elastico 7004, viene utilizzato come inserto per rendere possibile la flessione della pelle.

Uno stivale confortevole e resistente non può prescindere da standard produttivi di qualità elevata e dalla selezione di materiali appositamente studiati per mantenere le loro caratteristiche nel tempo: solo così potrete indossare dei meravigliosi stivali in grado di accompagnarvi per diversi anni nelle stagioni più fredde.

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